Asia-Pacifico >> Panoramica regionale
O-I vanta una posizione di leadership sul mercato dei contenitori di vetro nella regione Asia-Pacifico, con dieci impianti per la produzione del vetro e due officine stampi distribuiti fra Australia, Nuova Zelanda, Cina e Indonesia.
Grazie al lavoro dei suoi addetti, O-I Asia Pacific assicura l'eccellenza in qualità, servizio e innovazione, per far sì che il vetro sia il materiale di confezionamento ideale per attirare i consumatori e favorire l'espansione dei marchi dei clienti.
O-I Asia Pacific ha maturato una profonda conoscenza del consumatore e la traduce in un portafoglio ricco ed estremamente interessante di prodotti con cui soddisfare le esigenze del mercato alimentare, delle bevande e dell'industria farmaceutica.
Il successo di O-I trae origine dalla sua capacità di stimolare incessantemente il personale a migliorare le proprie capacità di progettare, produrre e lanciare sul mercato prodotti per il confezionamento in grado di conquistare le preferenze dei clienti.
La regione Asia-Pacifico incide per oltre il 10% sul fatturato mondiale di O-I, generando ricavi pari a oltre 780 milioni di dollari USA.
Storia
Le origini della produzione di contenitori in vetro di O-I Asia Pacific risalgono a ben oltre un secolo fa. La Melbourne Glass Bottle Works Company fu infatti fondata nel 1872 a South Melbourne, Victoria (Australia) da due farmacisti, di nome Alfred Felton e Fredrick Sheppard Grimwade. Poco dopo l'azienda si trasferì a Spotswood, nei pressi di Melbourne e assunse la denominazione di Australian Glass Manufacturers (AGM).
La società iniziò ad acquisire proporzioni considerevoli nel 1916, a seguito della fusione con sei altre aziende operanti nel settore del vetro. Nel 1939, quando cambiò ragione sociale in Australian Consolidated Industries (ACI), l'azienda poteva già contare su impianti di produzione di contenitori in vetro a Melbourne, Sydney, Adelaide, Brisbane, Perth e in Nuova Zelanda.
Presso alcune fabbriche si producevano anche articoli in vetro di vario genere, fra cui apparecchi di illuminazione. La produzione di articoli in vetro soffiato a mano è proseguita fino al 1966, quando l'automazione è stata introdotta anche per le ultime produzioni di apparecchi di illuminazione di Sydney, in Australia.
ACI Crown Glassware fu costituita nel 1926 ed ha operato nell'importazione e commercializzazione di articoli in vetro fino al 2000, quando è stata ceduta.
Dopo la seconda guerra mondiale, ACI ha subito un processo di espansione e diversificazione. Il 1948 segna la nascita di Singapore Glass, prima joint-venture non in territorio australiano e neozelandese. Nuovi impianti per la produzione di contenitori di vetro sono stati successivamente insediati nel 1968 a Kuala Lumpur in Malesia (ora operante con il nome di KL Glass e sotto una diversa proprietà), nel 1973 a Jakarta in Indonesia, e a Lae in Papua New Guinea (ora chiusa). Per molti anni ACI ha detenuto anche una partecipazione in una fabbrica di contenitori di vetro di Bangkok, in Tailandia.
Nel 1993, ACI ha stipulato una joint-venture in Cina, a Shanghai, seguita da altre joint-venture a Guangzhou e a Tianjin, rispettivamente nel 1994 e nel 2005.
Nel 1988, ACI International è stata acquisita dalla società BTR Nylex Limited, con sede a Melbourne. Principale azionista della BTR Nylex era la londinese BTR plc, che nel 1996 ha acquisito le rimanenti azioni.
Nel 1991 ACI Packaging ha rilevato la società Smorgon Glass di Penrith, nella parte occidentale di Sydney, e pochi anni dopo ha chiuso la sede di Sydney Waterloo.Sempre nel 1991, la britannica Rockware Glass è entrata a far parte delle attività legate alla produzione di contenitori in vetro gestite da ACI Packaging, sviluppando inoltre il settore dei recipienti in PET.
Agli inizi del 1998, le aziende di produzione del vetro e della plastica del gruppo ACI sono state rilevate dalla statunitense Owens-Illinois, Inc., a coronamento di una collaborazione tecnica che andava avanti tra le due realtà industriali da una trentina d'anni circa. A seguito dell'acquisizione da parte di Owens-Illinois, ACI è stata investita del controllo degli stabilimenti indiani di Pondicherry, Rishikesh e Pune (fino alla vendita avvenuta nel 2001) e dell'impianto cinese di Wuhan.
Nel 2004, ACI ha venduto la maggior parte delle attività nel settore della plastica e delle chiusure.
Dal 2005, Owens-Illinois e tutte le sue controllate nel mondo hanno iniziato ad operare con la nuova denominazione di O-I.